Sentiero O335

Descrizione sentiero

La val dei Cavai è la valle visibile dal paese di Dimaro che sale alla sinistra delle Pale di Sadron, in linea con il paese di Monclassico sul versante sinistro del Sasso Rosso.

Il sentiero che porta alla Val dei Cavai inizia poco sopra l'abitato di Carciato in località La Gnocca dove è posto il parcheggio di partenza. Il primo tratto segue una sentiero che si inoltra tra noccioli e abeti rossi e dopo una decina di minuti sbuca sulla strada sterrata che sale verso Malga Sadron. Si prosegue per la strada fino alla zona chiamata Prefaè, radura priva di alberi, in questo punto la strada si divide e si proseguirà verso sinistra in direzione de "La Malghetta", costruzione che si trova poco dopo lungo la strada. Passata la malga la strada prosegue fino ad un altro bivio dove sulla sinistra sale una stradina più stretta e impervia che si seguirà per qualche centinaio di metri dopodichè inizierà il vero e proprio sentiero. All'inizio del sentiero nella prima metà di giugno si può godere della fioritura delle "Scarpette della Madonna" (Cypripedium calceolus) mentre a fine mese il sottobosco è ricco di "Giglio Martagone" (Lilium martagon L.).

Si risale la valle per numerosi tornanti all'ombra di alti faggi che rendono fresco ma scuro il cammino finchè non si lascia il bosco per godere del panorama verso la Valle e la vista delle alte pareti che sovrastano il percorso. Si prosegue attraversando piccole cascate che sgorgano dalla roccia risalendo un ghiaione fino ad arrivare finalmente ai pascoli della vecchia Malga Cavai.

In questo punto il sentiero si fà più dolce, attraversando il pascolo si consiglia di stare attenti alle vipere, presenti spesso e soprattutto vicino ai ruderi della malga che sono però esterni al sentiero. Proseguendo per il rado bosco di larici si costaggiano i ruderi di una seconda malga ormai ridotta a un cumulo di sassi, dopodichè si raggiunge un grosso larice secolare dove è posto il crocevia per diversi itinerari.

Proseguendo verso sinistra con un sentiero pianeggiante, in una quindicina di minuti si raggiunge il Lago delle Salare, piccolo specchio d'acqua immerso in una verde conca che nel mese di giugno mette in mostra la sua splendida fioritura. Proseguendo si può raggiungere il Passo Forcola e da lì il Rifugio Peller o la Malga Tassulla, oppure si può scendere verso Malè passando per la Malga Clesera o la Malga Selva.

Il nostro sentiero però nei pressi del grande larice prosegue verso destra costeggiando i ghiaioni rossastri fino a giungere al Passo della Nana da dove si può proseguire per il Bivacco Costanzi e il Sasso Rosso oppure verso il Lago di Tovel o il Sentiero delle Palete.

Difficoltà: dopo il primo breve tratto nel bosco di Carciato si prosegue per la strada sterrata carrabile a bassa pendenza, il sentiero ha una pendenza piuttosto costante e fino ai pascoli della Malga Cavai non lascia molto respiro, la parte alta però è più pianeggiante e panoramica, la fatica del primo tratto viene sicuramente ripagata soprattutto se si prosegue fino al lago, in questo caso l'ultimo tratto è pianeggiante. E' percorribile solo dalla tarda primavera quando l'ultima neve si è sciolta perchè alcuni tratti attraversano valloni esposti a nord e poco battuti dal sole.

Punti di appoggio: dopo i primi chilometri si raggiunge "La Malghetta" lungo la strada sterrata nella parte iniziale. Al Lago delle Salare è presente una piccola baita dove all'interno sono presenti solamente due brande, piuttosto spartano l'interno ma utile in caso di pioggia.

A meno di un'ora di cammino dal passo della Nana, ai piedi del Sasso Rosso, sorge invece il Bivacco C. Costanzi Albasini dotato di 10 posti letto, trovate la descrizione nella pagina dedicata del sito.

Non molto lontana dal passo la Malga Tassulla dotata di un piccolo bivacco e nel periodo estivo utilizzata per il pascolo.

Acqua: lungo la valle scorre un ruscello che affiora in alcuni punti mentre in altri scorre sotto la superficie, superato il bosco, nel tratto in cui le pareti rocciose costeggiano la via, è possibile rifornirsi nel ruscello nei pressi delle cascate. Vicino ai ruderi della malga Cavalli, in cima al pascolo, è presente una piccola fontanella sempre copiosa e più in alto riaffora nuovamente il ruscello, spesso però asciutto alla fine dell'estate.

Tempi di percorrenza: Carciato - RuderiMalga Cavai: 3:00 ore

Ruderi Malga Cavai - Bivio per Lago Salare: 30 min

Bivio - Lago Salare: 20 min

Bivio - Passo della Nana: 20 min

Passo della Nana - Bivacco C.Costanzi: 1 ora